Approvazione dei rendiconti – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 febbraio – 31 marzo 2017, n. 8521
Nessuna norma codicistica detta, in tema di approvazione dei bilanci consuntivi del condominio, il principio dell’osservanza di una rigorosa sequenza temporale nell’esame dei vari rendiconti presentati dall’amministratore e relativi ai singoli periodi di esercizio in essi considerati, cosicché va ritenuta legittima la delibera assembleare che (in assenza di un esplicito divieto pattiziamente convenuto al momento […]
Eliminazione barriere architettoniche in condominio – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 27 gennaio – 28 marzo 2017, n. 7938
In materia di eliminazione di barriere architettoniche la l. 13/1989 costituisce espressione di un principio di solidarietà sociale e persegue finalità di carattere pubblicistico volte a favorire, nell’interesse generale, l’accessibilità agli edifici, sicché la sopraelevazione del preesistente impianto di ascensore ed il conseguente ampliamento della scala padronale, non possono essere esclusi unicamente in forza di […]
Impugnativa di delibera – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 16 febbraio – 31 marzo 2017, n. 8520
In tema di impugnazione delle deliberazioni delle assemblee condominiali, l’omessa convocazione di un condomino costituisce motivo di annullamento, e non di nullità, delle deliberazioni assunte dall’assemblea (cfr. Cass., n. 17486 del 2006; n. 10338 del 2014). Trova, dunque, applicazione in materia l’art. 1441 cod. civ., secondo il quale l’annullamento può essere domandato solo dalla parte […]
Impugnazione della delibera assembleare – Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza 27 gennaio – 9 maggio 2017, n. 11375
L’art. 1137, comma 2, c.c. ammette, del resto, l’impugnazione della delibera assembleare soltanto da parte dell’assente, del dissenziente e dell’astenuto; pertanto, il condomino presente che abbia partecipato all’ assemblea non può impugnare la deliberazione, se non è dissenziente o astenuto proprio in ordine alla deliberazione che impugna. Il dissenso dell’impugnante rispetto alla deliberazione deve essere […]
Lavori straordinari in condominio – Cass., civ., sez. II, sent. 20 aprile 2017,n. 9998
L’obbligo di pagare i contributi per le spese riguardanti opere di ristrutturazione delle parti comuni dell’edificio grava su colui che era proprietario al momento dell’adozione delle delibera di approvazione delle spese stesse.
Distacco dal centralizzato e nullità della clausola impeditiva del regolamento di condominio anche se di natura contrattuale – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 5 aprile – 12 maggio 2017, n. 11970
Con tale pronuncia la Corte ha precisato che è legittima la rinuncia di un condomino all’uso dell’impianto centralizzato di riscaldamento – anche senza necessità di autorizzazione o approvazione da parte degli altri condomini – purché l’impianto non ne sia pregiudicato, con il conseguente esonero, in applicazione del principio contenuto nell’art. 1123, secondo comma, cod. civ., […]
Appropriazione indebita e truffa per l’amministratore di condominio – Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 21 aprile – 22 maggio 2017, n. 25444
Il delitto di appropriazione indebita è integrato dalla interversione del possesso, che si manifesta quando l’autore si comporti uti dominus non restituendo il bene di cui ha avuto la disponibilità senza giustificazione, così da evidenziare in maniera incontrovertibile anche l’elemento soggettivo del reato. Il perfezionamento della truffa è legato al verificarsi del danno patrimoniale per […]
Nessun corrispettivo pecuniario per l’attivazione delle utenze acqua -Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 14 marzo – 7 giugno 2017, n. 14143
La debenza del diritto fisso “fogne e depurazioni” attiene al rapporto di utenza del servizio idrico integrato inquadrabile nei rapporti individuali di utenza con soggetti privati, la cui fonte regolatrice non è di natura amministrativa ma di diritto privato negoziale, indipendentemente dalla natura dell’erogatore. e risulta estraneo ai consumi dell’acqua.
Mediazione – Trib. di Savona – Sentenza del 02-03-2017
Gli effetti impeditivi della decadenza sono collegati alla comunicazione della domanda di mediazione alle parti, e non già al mero deposito della domanda di mediazione presso l’organismo prescelto. Attese le conseguenze così pregnanti per la parte proponente la procedura di conciliazione, l’art. 5 comma 6 del d.lgs.28/2010, prevede che la domanda di mediazione possa essere […]
Parti comuni e alloggio del portiere – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 24 febbraio – 14 giugno 2017, n. 14796
Tutto ciò che si costruisce sul suolo, in virtù del principio dell’accessione (art. 934 ss. cod. civ.), è acquistato dal proprietario di esso. Quindi, il proprietario del suolo, che costruisce un edificio composto da più, piani o porzioni di piano, per effetto dell’accessione acquista la proprietà esclusiva dell’intero fabbricato. Il condominio, che si sostituisce alla […]
Mediazione e termine di avvio ordinatorio – Corte di appello di Milano, sez. I Civile, sentenza 24 maggio – 7 giugno 2017, n. 2515
Nel procedimento de quo, nonostante sia stato espletato il tentativo di conciliazione, il giudizio ordinario di opposizione al decreto ingiuntivo è stato erroneamente dichiarato improcedibile, da parte del giudice di primo grado, sul rilievo dello spirare di un termine per l’attivazione del procedimento di mediazione che non è previsto dalla legge come processuale, posto che […]
Barbecue nel condominio – Corte di Cassazione, Sezione II Civile, Sentenza 20 Giugno 2017, n. 15246
Per l’art. 890 c.c. chi presso il confine vuole fabbricare forni o camini, per i quali puo’ sorgere pericolo di danni, deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza. Tale articolo va quindi letto nel senso di considerare […]