Danni da condensa – Corte di Cassazione, sent. n. 15615 del 22 giugno 2017
I danni cagionati negli immobili di proprietà esclusiva a causa della condensa sono a carico del singolo condomino; il condominio, infatti, non ne risponde, in quanto trattasi di un fatto naturale e, conseguentemente, i danni che ne derivano non sono evitabili con l’ordinaria manutenzione Corte di Cassazione, sent. n. 15615 del 22 giugno 2017
Modifica alle parti comuni – Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza 31 maggio – 28 giugno 2017, n. 16260
Qualora sia prevedibile che gli altri partecipanti alla comunione non possano fare un pari uso della cosa comune, la modifica apportata alla stessa dal condomino deve ritenersi legittima, dal momento che, in una materia in cui è prevista la massima espansione dell’uso, il limite al godimento di ciascuno dei condomini è dato dagli interessi altrui, […]
Risarcimento danni – Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza 26 aprile – 26 giugno 2017, n. 15846
L’art. 1669 c.c. configura una responsabilità extracontrattuale sancita dalla legge al fine di promuovere la stabilità e solidità degli edifici, nonché delle altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, e al fine di tutelare in tal modo l’incolumità personale. Sono inclusi tra i difetti, di cui il costruttore è tenuto a rispondere, […]
Riparto delle spese condominiali e delibera annullabile – Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 2 dicembre 2016 – 25 gennaio 2017, n. 1898
L’art. 1123 cc prevede la regola generale della ripartizione in misura proporzionale al valore della proprietà, salvo diversa pattuizione, e, se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione all’uso che ciascuno può farne. Il ricorso deduce che va applicato il II comma e non […]
E’ nulla la nomina dell’amministratore di condominio che non ha frequentato i corsi di aggiornamento obbligatori
Il principio espresso da detta decisione è che la nomina dell’amministratore condominiale che non ha seguito i corsi di aggiornamento sia irrimediabilmente affetta da nullità, in conformità con la vigente normativa. (Tribunale di Padova sez. I Civile sentenza n. 818/17)
Debiti e crediti dell’amministratore verso il condominio: rilevanza della contabilità condominiale
Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 3280 del 21 marzo 2017, si è espresso in materia di debiti e crediti dell’amministratore del condominio verso lo stesso. In detta pronuncia è parso chiaro che – al fine di quantificare i rapporti dare/avere tra lo stabile e il suo amministratore – non si può solamente analizzare […]
E’ nulla la delibera a maggioranza che assegni in via esclusiva e a tempo indeterminato i posti auto
In tema di condominio, costituisce innovazione vietata ai sensi dell’art. 1120, comma 2, c.c., l’assegnazione, in via esclusiva e per un tempo indefinito, di posti auto all’interno di un’area condominale, in quanto determina una limitazione dell’uso e del godimento che gli altri condomini hanno diritto di esercitare sul bene comune, con conseguente nullità della relativa […]
In tema di aree condominiali destinate a parcheggio, il diritto di uso dei condomini si prescrive per non uso
Il diritto d’uso sulle aree a parcheggio, di cui all’art. 41 “sexies” della l. n. 1150 del 1942, ha natura reale ed è, pertanto, soggetto a prescrizione ventennale, non rientrando tra i diritti indisponibili ex art. 2934, comma 2, c.c., senza che osti a tale conclusione il vincolo pubblicistico di destinazione che connota in via […]
L’amministratore di condominio non necessita di autorizzazione assembleare per instaurare un giudizio volto alla rimozione di opere
Ai sensi dell’articolo 1130 c.c., comma 1, n. 4 e articolo 1131 c.c. l’amministratore del condominio e’ legittimato, senza la necessita’ di una specifica deliberazione assembleare ad instaurare un giudizio per la rimozione di opere in quanto tale atto e’ diretto alla conservazione dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio. E’ quanto stabilito dalla Corte […]
Le spese straordinarie in condominio si prescrivono in dieci anni
Con sentenza numero 18826 del 2015 la quinta sezione civile del Tribunale di Roma ha stabilito che il termine prescrizionale per le spese straordinarie è pari a dieci anni. Di norma le spese condominiali fisse si prescrivono in cinque anni. Diverso discorso vale, invece, per le spese relative ai lavori di straordinaria manutenzione, per le quali il termine prescrizionale si amplia e […]
Il condominio paga le spese per la mediazione a cui non ha voluto partecipare
IL TRIBUNALE DI MILANO, SENTENZA 7478/2016 DEL 21 LUGLIO 2016, HA STABILITO CHE IL CONDOMINIO, NEL CASO IN CUI NON RISPETTI L’INVITO ALLA MEDIAZIONE ESPERITA DALLA CONTROPARTE IN MATERIA NON OBBLIGATORIA, VA CONDANNATO AL PAGAMENTO DEL MAGGIOR DANNO EX ARTT. 1218 E 1224 C.C.: NONOSTANTE LA PROCEDURA FOSSE FACOLTATIVA, VA REPUTATA OPPORTUNA POICHÈ AVREBBE CONSENTITO AD ENTRAMBE LE PARTI DI EVITARE TEMPI E […]
Il condòmino che versa disinfettante in cortile per allontanare animali commette reato
Secondo la Corte di Cassazione Penale (sentenza n.46149 del 3 novembre 2016) si configura il getto pericoloso di cose a carico dell’imputato che sparge la creolina per coprire l’odore degli escrementi felini. “In un condominio è responsabile di getto pericoloso di cose il condomino che, infastidito dall’odore degli escrementi dei gatti del vicino, butta nel cortile creolina in […]