Compete alla «discrezionalità» dell’amministratore professionista di condominio adottare il principio di cassa o di competenza

Con la sentenza n. 1816/2023, qui in esame, l’irrisolto e quasi shakespeariano dilemma “cassa o competenza” travalica le aule dei Tribunali di primo grado per approdare in Corte d’Appello, recando con sé un’impostazione decisamente innovativa e suggestiva in virtù della quale sarebbe  demandata direttamente all’amministratore “la scelta di come redigere il rendiconto” e, quindi, per […]

L’amministratore non può esigere il compenso in difetto dell’approvazione del rendiconto (fattispecie ante legge n. 220/2012)

L’ordinanza della Suprema Corte di cassazione n. 17713 del 21.06.2023 affronta il caso della richiesta di compensi di un amministratore per l’attività gestoria del condominio negli anni 2009 e 2010 in mancanza dell’approvazione assembleare dei rendiconti presentati. Premesso che ratione temporis, non era applicabile al caso la disciplina introdotta con la legge n. 220 del 11.12.2012 n. […]

Il dissenso dei condomini rispetto alle liti

In tema di condominio negli edifici, il condomino dissenziente che, ai sensi dell’art. 1132 cod. civ., intenda separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza, ben può efficacemente dissociarsi mediante dichiarazione resa nell’assemblea condominiale o anche con lettera raccomandata, forme ritenute idonee ed equipollenti a quella prevista dalla […]

Rendiconto condominiale: una rigida e proco condivisibile interpretazione formalistica

Il rendiconto condominiale è stato oggetto di plurime disamine, sia da parte della giurisprudenza di legittimità che di merito, che hanno sempre sottolineato la peculiarità dell’istituto condominiale e la sua diversità dalle figure note e codificate di bilancio, quale quello societario, ritenendo che le forme della contabilità della gestione del fabbricato in condominio fossero idonee […]

La revisione dei criteri di ripartizione inseriti nel regolamento condominiale: differenza tra norme di natura contrattuale e norme di natura regolamentare

Con l’ordinanza n. 23582 del 02/08/2023, la seconda sezione della Corte di Cassazione affronta il tema della maggioranza richiesta al fine di modificare il criterio di ripartizione delle spese tra i condomini previsto all’interno del regolamento condominiale. La pronuncia offre interessanti spunti di riflessione sulla distinzione tra norme di natura contrattuale e norme di natura regolamentare […]

Supercondominio: presupposti costitutivi, disciplina e legittimazione attiva del condomino

Con ordinanza 1/8/2023 nr.° 23402 la II Sezione civile della Corte di Cassazione, nel confermare le conclusioni cui era già giunta la Corte di appello di Napoli nr.° 1813/2018, ha espresso tre importanti principi di diritto in materia di costituzione e disciplina del supercondominio, nonché in tema di legittimazione attiva nelle controversie allo stesso relative. Precisamente, la […]

Rendiconto condominiale: la Cassazione fa il punto su forma, cassa e competenza

Una recentissima pronuncia di legittimità (Cass.civ. sez. II  9.10.2023 n. 28257) affronta in maniera due temi molto sentiti in tema di rendiconto condominiale, dando finalmente certezza a fronte di una giurisprudenza di merito talvolta oscillante sulla forma e fornendo talune interessanti indicazioni anche in ordine alla vexata quaestio dell’alternativa fra criterio di cassa e criterio […]

Il singolo condomino può querelare l’amministratore che preleva indebitamente somme di denaro dal conto corrente condominiale

La Corte Suprema di cassazione, seconda sezione penale, con la sentenza n. 39735 del 14 giugno/2 ottobre 2023, ha affermato che il singolo condomino è legittimato a proporre querela, anche in via concorrente o eventualmente surrogatoria rispetto all’amministratore di condominio, per i reati commessi in danno del patrimonio comune. Nel caso in esame, la Corte di appello […]

È risarcibile il danno da mancato rinnovo dell’amministratore di condominio?

Con la sentenza n. 1249/2023, il Tribunale di Pisa ha affrontato la questione, cui ha ritenuto di dare risposta negativa, concernente la possibilità di accordare tutela risarcitoria all’amministratore di condominio che si sia visto negare il rinnovo dell’incarico alla scadenza. Nella fattispecie concreta, una società, nella veste di amministratrice di condominio ormai cessata dall’incarico, aveva convenuto in […]

L’amministratore uscente che non riconsegna i documenti risponde per le morosità divenute irrecuperabili

Il Tribunale di Palermo con la sentenza 4744 del 26 ottobre 2023 ha statuito gravissime conseguenze per l’amministratore di condominio che, violando l’obbligo di cui all’art. 1129 co. 8^ cod. civ., non abbia consegnato la documentazione del condominio alla cessazione dell’incarico. Nello specifico, il condominio conveniva in giudizio l’ex amministratore che non aveva consegnato la […]

L’amministratore di condominio che usa a raggiri o artifici per appropriarsi della cosa comune risponde del delitto di truffa e non anche di appropriazione indebita

La Corte Suprema di cassazione, seconda sezione penale, con la sentenza n. 40092 del 6 aprile/3 ottobre 2023, ha dichiarato inammissibile il ricorso avanzato da un amministratore di più condomìni in ordine alle condotte di truffa e appropriazione a lui contestate da diversi condòmini e proprietari esclusivi di unità abitative in condominio. Nel caso in esame, […]